DoseWatch: meno raggi ai pazienti Humanitas

Riconoscimento internazionale per la Radiologia di Humanitas, che ha ottenuto le 5 stelle nell’ambito di Eurosafe Imaging, programma europeo che certifica la qualità della diagnostica per immagini, valutando contestualmente l’impegno a ridurre il quantitativo di radiazioni.

La Società Europea di Radiologia, grazie al programma Eurosafe Imaging, promuove l’adozione di criteri di qualità nella diagnostica per immagini, soprattutto dal punto di vista radioprotezionistico e quindi dosimetrico, con l’obiettivo di monitorare e gestire al meglio la dose di radiazioni erogata dalle apparecchiature radiologiche. Diversi i parametri valutati dalla Società: adesione ai protocolli TAC, uso di sistemi che riducano la dose di radiazioni, audit per migliorare la qualità e adesione a protocolli pediatrici.

Con l’installazione del software DoseWatch, per gli esami TAC ed EOS, è stato possibile ridurre di oltre il 30% la dose di raggi somministrata ai pazienti. DoseWatch, sviluppato da General Electric Healthcare, fornisce un supporto ai radiologi e ai tecnici dell’ospedale nel complesso bilanciamento tra la miglior qualità d’immagine diagnostica e l’erogazione della dose. Humanitas crede fortemente nell’importanza della riduzione della dose di radiazioni nei riguardi dei propri pazienti. Per questo motivo ha anche attivato una campagna di sensibilizzazione interna all’ospedale che coinvolge i pazienti ma anche gli operatori sui benefici che l’utilizzo di DoseWatch comporta. Humanitas è inoltre dotata di una Tac di ultima generazione General Electric Revolution Evo, che contribuisce ulteriormente alla riduzione della dose erogata durante gli esami.

“Anche la legge pone l’attenzione sul controllo della dose somministrata ai pazienti. Esiste una regola definita ALARA (“as low as reasonably achievable”) che impone di minimizzare sempre e comunque la dose erogata compatibilmente con la necessità di arrivare ad una diagnosi. Per questo motivo la Radiologia di Humanitas ha deciso di investire sul monitoraggio della dose”.

Dott. Luca Balzarini, direttore del dipartimento di Diagnostica per Immagini di Humanitas.

Com’è strutturato il DoseWatch?

Il sistema è paragonabile a un grande archivio elettronico che raccoglie le informazioni relative a ogni esposizione ai raggi dei pazienti e ha un duplice obiettivo: interno (dice agli specialisti clinci come stanno lavorando e permette loro di misurarsi con altre strutture d’eccellenza dotate di DoseWatch, circa 80 in Italia) ed esterno (permette ai pazienti di essere informati sulla dose acquisita e raccoglie queste informazioni in un fascicolo elettronico facilmente disponibile).